FMI LODA I PROGRESSI DELL’ITALIA, ‘ORA ACCELERARE’
Confermate le stime di crescita dell’Italia, +0,5% nel 2026 e nel 2027
L’Italia cresce a un ritmo moderato, in parte grazie “ai continui investimenti” del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), e consolida i progressi sul fronte del consolidamento fiscale che necessita di un’accelerata a fronte di un debito pubblico elevato.
Le stime del Fmi, a conclusione dell’Art.IV, confermano il Pil a +0,5% per il 2026 e il 2027 come riportato nel suo ultimo World Economic outlook (Weo), in uno scenario complesso segnato dalla guerra in Medio Oriente e dalle continue tensioni sui prezzi dell’energia.
Se aumenti di produttività “più rapidi derivanti da riforme, digitalizzazione e adozione di nuove tecnologie – inclusa l’intelligenza artificiale – potrebbero dare un impulso favorevole alla crescita”, secondo una ricetta nota, il Fondo apprezza i progressi nel consolidamento delle finanze e nella riduzione del deficit (al 3,1% del Pil nel 2025 con stime a +2,9% nel 2026 e a +2,8% nel 2027) che “meritano di essere lodati e sottolineati”. Tuttavia, ha notato in un briefing la capo missione del Fmi Lone Christiansen, “il debito pubblico è elevato” intorno al 137% del Pil nel 2025, suggerendo un “avvio deciso del percorso di riduzione” e “la raccomandazione ad accelerare leggermente il ritmo nel breve termine”.
fonte: https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/

