LEGA DEL FILO D’ORO OGNI BAMBINO HA IL DIRITTO DI SORRIDERE
La Lega del Filo d’Oro aiuta chi non vede e non sente
Dal 1964 è punto di riferimento in Italia per l’assistenza, l’educazione, la riabilitazione, il recupero e la valorizzazione delle potenzialità residue e il sostegno alla ricerca della maggiore autonomia possibile delle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale.
Oggi la Lega del Filo d’Oro è il più importante punto di riferimento in Italia per l’assistenza, l’educazione, la riabilitazione, il recupero e la valorizzazione delle potenzialità residue e il sostegno alla ricerca della maggiore autonomia possibile delle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale.
l processo riabilitativo più efficace è quello che lavora sul cambiamento della relazione della persona con il suo contesto di vita.
L’approccio della Lega del Filo d’Oro
Assistenza, educazione e trattamento riabilitativo per persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale. Un percorso ideato su misura per ciascuna persona, lungo tutto l’arco di vita.
Il Centro diagnostico con sede a Osimo è il punto di riferimento nazionale della Lega del Filo d’Oro, il luogo dove si organizza il percorso che le persone con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale intraprendono e lo si fa partendo un’accurata valutazione psicodiagnostica e funzionale
ll programma educativo-riabilitativo individuale è elaborato per ogni utente dall’équipe del Centro in funzione dell’età e delle disabilità sensoriali.
Ogni risposta, ogni progetto è su misura, perché ogni persona è a sé. I progetti durano tutta la vita. L’arrivo al Centro è regolato dalle liste di attesa la cui gestione avviene a cura della Direzione del Centro attraverso la collaborazione dell’Assistente Sociale. Per la programmazione dei ricoveri nella struttura vengono adottati i seguenti criteri (in ordine di priorità):
- ordine cronologico di iscrizione nella lista di attesa con precedenza agli interventi precoci e per gli utenti di età superiore ai 4 anni, alle prime valutazioni;
- richieste provenienti da utenti da ricoverare presso altri centri della Lega del Filo d’Oro o con cui la Lega del Filo d’Oro collabora;
- programmazione con ampio anticipo dei ricoveri di controllo e successive valutazioni;
- sostituzione dei rinunciatari o degli impossibilitati al momento della chiamata con i successivi iscritti dell’ordine cronologico (se disponibili) o altri prenotati residenti nella zona o nella Regione Marche. Circa un mese prima della data prevista per il ricovero, le famiglie interessate vengono avvisate telefonicamente per preparare i documenti necessari.
Al termine del periodo di ricovero gli operatori del Centro Diagnostico assicurano un’adeguata informazione ai familiari con il trasferimento di documentazione e di tutto ciò che possa garantire continuità e coerenza d’intervento.
Acquisire le competenze e sviluppare l’indipendenza: ecco gli obiettivi dei progetti di vita pensati per le persone che si affidano alla Lega del Filo d’Oro.
Tutto inizia con l’individuazione delle potenzialità attraverso la valutazione psico-diagnostica che viene realizzata dal Centro Diagnostico di Osimo (AN), all’interno del Centro Nazionale.
Una volta giunti al Centro nazionale avviene la valutazione psico-educazionale, che dura circa una settimana e che individua le competenze e le potenzialità della persona con disabilità. Si segue un protocollo specifico:
- Valutazione funzionale e analisi degli aspetti sensoriali e cognitivi e di tutte le abilità presenti da parte degli operatori educativo-riabilitativi. Le persone sono sottoposte a test per definire i primi dati relativi alla soglia uditiva e all’acuità visiva;
- Sedute di osservazione e di trattamento da parte dei terapisti e di altri tecnici: i dati raccolti nella fase di valutazione sono monitorati ed implementati durante la permanenza al Centro attraverso l’osservazione e l’intervento sull’utente;
- Visite mediche specialistiche;
- Coordinamento e integrazione degli interventi sanitari e socio-psico-pedagogici da parte dei rispettivi referenti, raccolta degli esiti e comparazione degli stessi in équipe;
- Stesura in équipe della relazione psico-educazionale: vengono raccolti ed integrati i dati di tutte le valutazioni funzionali eseguite, si consigliano le attività che saranno utili allo sviluppo della persona o ad aiutarla. Se la disabilità è acquisita, si indicano le attività necessarie per adattarsi a conquistare nuove competenze per poter il più possibile avere una vita piena e serena.
Per info e sostegno: https://www.legadelfilodoro.it/it/

