“La bellezza disarmata” *

da | 31 Ago 2026

Il senso profondo, religioso e civile, anche politico, rilanciato da Papa Leone XIV durante la visita al Meeting (Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli) di Rimini ci ha fatto riscoprire molti valori dimenticati.

Per il faccia a faccia con i giovani volontari, dai quali ha ricevuto una appassionata ovazione, Leone ha sottolineato quel “basta con i poteri ingiusti” che ha letteralmente polarizzato l’interesse di tutti facendo scattare la benefica molla della ricerca interiore e del dubbio conseguente.

La certezza annunciata è che si può uscire solo con una risposta corale di solidarietà, come si è cominciato a fare per la difficile prospettiva della pace resuscitando una diplomazia silenziosa, convinta e fattiva come quella ridisegnata da Papa Prevost e portata avanti dal Cardinale Segretario di Stato e presto vedremo i molti risultati conseguiti nella discrezione di un fare continuo senza riflettori.

L’Enciclica Magnifica Humanitas è il manifesto sulla linea della Chiesa innanzi alle sfide globali degli oligopoteri tecnologici e dei nuovi ordini mondiali (che indossano la maschera dell’intelligenza artificiale), allontanandosi dalle utopie e dai terrorismi dei social e invocando un concreto darsi da fare per individuare e debellare le profonde cause della povertà.

Una strada impegnativa, come quella per la salvezza del Creato, della nostra madre terra aggredita da ogni lato per responsabilità della politica e dei governi colpevoli prima di tutto delle guerre e dei conflitti anche razziali, che contraddicono in radice le ipocrite dichiarazioni a favore della pace.

Papa Leone rigetta l’idea di vestire la divisa di uomo politico e rivendica fortemente il principio evangelico del suo magistero che cerca di confrontarsi sui temi globali con ferma semplicità, pronto anche ad uno “scontro gentile” con i leader di un mondo ammalorato.

Il rifiuto di Papa Leone della “politica politicamente”, lo ben si comprende quando con chiarezza ribadisce” non sono un politico, parlo di Vangelo”, e con tale identità evangelica sostenere che la Chiesa non deve fare geopolitica, ma ricercare sempre e comunque la pace.

Aggiungiamo che il distacco dalle ideologie correnti auspicato dal Papa, ha come conseguenza l’emergere o la riscoperta di una politica autentica che contesta l’ideologia e i facili consensi o i cesarismi per dedicarsi al contatto umano direttamente sul territorio.

Papa Prevost entrando (come scrivevo con fermezza gentile) in rotta di collisione con il Presidente Trump, statunitense come lui, in seguito alle sue posizioni sui conflitti internazionali (come la guerra in Iran) e alle accuse di debolezza sulla criminalità, rifiutando logiche di timore o sottomissione, ha mostrato con efficacia che l’impegno per la pace non può che derivare da una mediazione complessiva e strutturata.

A Rimini e in particolare al Meeting, Leone XIV ha portato una ventata di rinnovamento. Il Meeting** ha cambiato pelle dopo quasi cinquant’anni (47quest’anno per precisione).

L’idea del Meeting risale al 1979 ad opera di un gruppo del Movimento cattolico di Comunione e Liberazione di Rimini con l’intento di creare un punto d’incontro per il dialogo e l’amicizia tra culture, religioni e popoli.

Il fondatore è stato Don Luigi Giussani.

Dai clamori in tempi lontani prima di Giulio Andreotti e poi di Silvio Berlusconi, tempi di tifoserie più di parte che di spirito. La prima visita di un Pontefice fu quella di Giovanni Paolo II nel 1982 e ultimamente dopo 44 anni quella di Papa Leone XIV di questo agosto, visite veramente memorabili che hanno segnato il popolo presente a Rimini e più in generale quello vasto di Comunione e Liberazione. ***

In particolare quest’anno Papa Leone ha fatto riscoprire i valori fondanti di CL: solidarietà, assistenza e attivismo fatti con la passione di uomini liberi ispirati dai principi cattolici.

Un movimento non più considerato un serbatoio elettorale così come in questi decenni (o spesso utilizzato all’interno sella santa Sede per seguire stili e bizzarrie interne) ma un Movimento di persone per le persone ed il bene comune e per la pace, fortemente pace.

 

di Luciano Tommaso Gerace

immagine: www.maurobiani.it

 

 

———————————-

*“La bellezza disarmata”- Titolo dell’Opera di Don Jùlian Carròn già Presidente della Fraternitas Comunione e Liberazione  Papa Leone XIV ha parlato della «bellezza disarmata» durante la sua visita al Meeting di Rimini il 22 agosto 2026

* *https://www.meetingrimini.org/evento/che-cose-il-meeting/

*** Comunione e Liberazione (CL) è un movimento ecclesiale cattolico fondato in Italia nel 1954 dal sacerdote don Luigi Giussani. Fraternità di Comunione e Liberazione, riconosciuta dalla Chiesa come associazione internazionale di fedeli.